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Sensazioni di Gusto




Piccoli racconti enogastronomici

E ALLA FINE.. POKER D'ASSI

LOUPIAC, VERDUZZO 2013, PICOLIT2009, PEDRO XIMENEZ DON GUIDO

Cosa si fa per un amico appena lasciato dalla morosa e in piena crisi depressiva? Lo si porta fuori a pranzo e si tenta di farlo ubriacare..

Decido di portarlo vicino a casa, al ristorante 900 all'Isola, anche perchè mi hanno detto che hanno una cantina ben fornita. Optiamo per dei piatti di pesce, tra cui un favoloso risotto di go, a cui ci facciamo abbinare dei vini al calice da Carlo Piasentin, il titolare.

Il mio amico tiene botta, e per dargli il colpo di grazia, invece del dessert opto per un vino dolce.

Beh.. ce ne arrivano quattro per poter fare una piccola degustazione.

Già dal colore si vedono le caratteristiche diverse tra di loro.

Il primo è un Loupiac di Chateau de Ricaud, vino di Bordeaux dai sentori floreali con un colore giallo paglierino carico e un sapore fresco.

Il secondo è il Verduzzo di Marco Sara, giovane vignaiolo friulano. Dorato con profumi di miele d'acacia e frutta tropicale, morbido e fresco allo stesso tempo, una gioia per la gola.

Continuiamo con il Picolit di Rodaro. Il colore è ambrato, al naso c'è la frutta candita, la vaniglia e la ginestra. In bocca è complesso e pieno, senza essere stucchevole.

Per ultimo abbiamo il Pedro Ximenez Don Guido 20 anni. Uno sherry da meditazione. Fichi, noci caramellate, erbe balsamiche. Intenso e persistente, ottimo abbinato ad un caminetto e a un buon libro e probabilmente visto il momento di singletudine quello più adatto a lui.

Il mio piano di ubriacatura non ha funzionato. 

Lui è ancora senza regina di cuori.

Ma almeno ci è stato servito un poker d'assi!

 

CHATEAU DE RICAUD - LOUPIAC

MARCO SARA - VERDUZZO 2013

PAOLO RODARO - PICOLIT 2009

WILLIAMS & HUMBERT - PEDRO XIMENEZ DON GUIDO 20 ANNI

 


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