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Sensazioni di Gusto




Piccoli racconti enogastronomici

BOLLE E BOLLITI

pierre peters champagne

Giornata massacrante al Vinitaly, coda per uscire e solo voglia di tornare a casa, ma prima di rientrare qualcosa bisognerà pur mangiare. Vista la zona, la scelta cade sulla Pergola, a Fagnano di Travenzuolo, che è il non plus ultra per i bolliti.

Bolliti come noi, per rimanere in tema.

La caldaia è di quelle da urlo, gallina, cotechino, tasto di manzo, nervetti, testina di vitello e lingua, il tutto accompagnato da kren, mostarda, salsa verde e pevaraa.

Ma.. e il vino? Abbiamo assaggiato di tutto e di più, quindi che si fa? L'occhio cade su uno champagne, L'esprit di Pierre Peters 2008. I profumi che salgono dal bicchiere sono intensi; mela, frutta secca e crema agli agrumi. In bocca si rivela come il miglior antidoto alla grassezza delle carni, pulizia assoluta con una mineralità e una freschezza che invogliano al continuo scambio tra le pietanze e il vino. A parere di tutti i commensali mai scelta è stata più azzeccata. Usciamo dal ristorante un po' meno bolliti e un po' più felici.

PIERRE PETERS - L'ESPRIT DE 2008 GRAND CRU' BLANC DE BLANCS

 


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